Mulholland Drive di David Lynch
#21
Inviato 27 July 2007 - 12:30 PM
#22
Inviato 27 July 2007 - 04:03 PM
http://www.hornershrine.com/forum/viewtopic.php?t=1199
#23
Inviato 27 July 2007 - 04:11 PM
Hollywood, su 27 Jul 2007, 17:03, dicono:
http://www.hornershrine.com/forum/viewtopic.php?t=1199
OT. Posti anche in forum stranieri?Complimenti hai un ottima padronanza della lingua.
Ritornando in tema, ho letto quanto hai scritto e ho trovato il tutto interessante, in particolare l'ultima frase.
#24
Inviato 27 July 2007 - 04:19 PM
Comunque, l'ultima frase ("retrogusto nostalgico che dura il tempo di una vita immaginata") mi è venuta quasi spontaneamente, senza starci a riflettere troppo. Se la prima parte del film può essere vista come una proiezione onirica della vita del personaggio interpretato da Naomi Watts, e presumibilmente anche come vita sognata nel senso di vita desiderata, ci si rende conto che tutti i protagonisti e le vicende rappresentati - tra l'altro, proprio a Hollywood, la fabbrica delle illusioni - non sono altro che fantasie di qualcuno, e che, come tali, hanno una durata temporale limitata.
#25
Inviato 27 July 2007 - 04:35 PM
#26
Inviato 28 July 2007 - 03:20 PM
Slevin, su 27 Jul 2007, 17:35, dicono:
A proposito dei due vecchietti che ridono in maniera ebete sul taxi dopo essersi accomiatati da Betty, mi hanno subito ricordato, sin dalla mia prima visione della pellicola, di un paio di inquadrature di un video dei Soundgarden "Black Hole Sun", del 1994. Non so se Lynch abbia in qualche modo voluto fare una connessione con le due storie: la propria, quella della ragazza che vive il sogno americano in maniera che più letterale di così non si può (una ragazza sogna di vivere un sogno finché non c'è il brutto risveglio in una realtà degradante), e quella narrata dal video musicale, la fine del mondo che segue una deformazione della realtà.
#27
Inviato 28 July 2007 - 05:40 PM
Messaggio modificato da sangfroid il 30 June 2009 - 12:18 AM
#28
Inviato 23 September 2007 - 09:10 AM
Dewey, su 23 Sep 2007, 1:45, dicono:
Ho visto molti film di Lynch e devo ammettere di aver un rapporto di odio/amore con alcune delle sue pellicole: non mi sono piaciuti per nulla film come Eraserhead (anche se devo ammettere che è molto inquietante e visionario), Dune, Fuoco cammina con me!, Mulholland Drive (mi dispiace, ma l'ho trovato noiosissimo; mi ha lasciato totalmente indifferente); invece ho apprezzato tantissimo lavori quali Velluto Blu, Strade Perdute e Una Storia vera (uno dei miei film preferiti). Film quest'ultimo forse meno "eversivo" e "disturbante" di altri, ma più riflessivo, di una carica emotiva veramente straordinaria.
#29
Inviato 24 September 2007 - 06:46 AM
De Palma, su 23 Sep 2007, 10:10, dicono:
Non ti deve dispiacere se non t'è piaciuto Mulholland Drive! Ognuno ha i propri gusti, è giusto che sia così ed è ancora più giusto che possa sentirsi libero di esprimerli.
La prima volta che io ho visto Velluto Blu sono rimasta abbastanza perplessa, quasi un pochino delusa. Poi, rivedendolo, ho colto aspetti della storia e del modo in cui era stata narrata che la mia prima visione aveva evidentemente sorvolato. Ora Velluto Blu è un film lynchiano che mi piace abbastanza, anche se non mi fa impazzire come Mulholland Drive o The Elephant Man.
#30
Inviato 24 September 2007 - 11:11 AM
Dewey, su 23 Sep 2007, 23:28, dicono:
Guarda, per i miei gusti, è un film troppo "cervellotico", tipico di un certo Lynch che non amo particolarmente: mi sembra che il regista, reputandosi un genio e quasi auto-celebrandosi, sia ormai pervaso da un inspiegabile delirio di onnipotenza, creando dei film praticamente inspiegabili ed "incapibili"; è inutile cercare di dare un significato al film (la trama è assolutamente assurda!). Troppo prolisso, troppo lento, troppi personaggi spesso inutili. Un vero peccato perchè il film è girato con perizia, ha una bellissima fotografia cupa e degli attori sicuramente all'altezza, in particolar modo la bellissima Laura Harring. Un film sgradevole e paranoico, quasi quanto le interpretazioni dei critici che si sono sforzati (inutilmente) di dare un senso a qualcosa che un senso non ce l'ha...Sopravvalutato...Lynch ha fatto di meglio...
#31
Inviato 24 September 2007 - 12:04 PM
#32
Inviato 24 September 2007 - 01:03 PM
De Palma, su 24 Sep 2007, 12:11, dicono:
I veri critici non hanno provato ha spiegare la trama e le sue incongruenze, se mai ce ne dovessero essere.Il senso lo ha questo film basta saperlo cogliere.Ovviamente i gusti son gusti e non discuto la tua posizione in merito...
#33
Inviato 24 September 2007 - 01:21 PM
#34
Inviato 24 September 2007 - 01:40 PM
Aggiungo inoltre che orpheus ha completamente ragione con la prima frase.. Un po' meno con la seconda.
#36
Inviato 24 September 2007 - 05:18 PM
orpheus, su 24 Sep 2007, 14:21, dicono:
Non dirlo a me: proprio oggi ho visto per la prima volta Lost Highway.
Mulholland Drive è uno dei miei films preferiti in assoluto, e mi dispiace che alcuni possano trovarlo noioso, anche se, naturalmente, rispetto il loro punto di vista.
@De Palma: volevo solo farti i complimenti per l'immagine che hai scelto come firma.
#37
Inviato 08 January 2008 - 09:21 PM
E' straordinario come ogni volta riesca a regalarmi emozioni sempre diverse che, eppur, si ripetono. Come ogni volta io non possa non immedesimarmi in Betty/Diane fino a diventare lei, fino a provare le sue stesse emozioni, fino a vedere il mondo con i suoi occhi, fino a morire con lei.
Il personaggio di Betty è seducente, sotto ogni punto di vista. Non solo si tratta di una ragazza incantevole, da un punto di vista estetico, ma anche di una ragazza incantevole da un punto di vista interiore. E' disponibile nei confronti di una sconosciuta fino a rischiare in prima persona pur di aiutarla, è comprensiva, è dolce, talentuosa (basti vedere la prova di recitazione alla quale si sottopone), è solare. Tuttavia, la sua non è una dolcezza stucchevole, non è la perfettina odiosa che fa tutto bene e che è fasulla quanto una banconota da tre dollari. Più semplicemente, è una persona amabile.
Anzi, il suo alter ego, quella persona che vorrebbe essere, è amabile. Quando Betty si risveglia dal lungo sogno, dopo essere stata "avvertita" dal cowboy che è giunto il momento di farlo, Betty non è più Betty, ma Diane, un'attrice generica che conduce una vita sbandata, che cova odio e risentimento, che è frustrata sentimentalmente, pronta a vendicarsi per un torto morale subito. Diane non è né adorabile, né solare, né dolce. Tuttavia, è umana, e grazie al modo in cui viene presentata la sua figura alternativa, la parte nobile di se stessa, lo spettatore prova compassione e dolore nei suoi confronti, sicuramente non antipatia. E dopo la sua morte, violenta sia fisicamente che mentalmente, ci saluta con un'immagine edenica, il suo viso illuminato e sorridente, come non aveva avuto in vita, ma solo in sogno, ed in morte. Dopo c'è solo Silencio.
Mulholland Drive è uno dei pochi film che ho visto che hanno lasciato un'impronta anche dopo che la visione era terminata. Per tutto il resto della giornata del 25 dicembre, ho continuato a... sentire questo film, a viverlo.
Qualche giorno fa, grazie a Google Maps, mi sono anche fatta un giro su Mulholland Dr. (visione dal satellite). Il mio sogno è di poterlo fare, un giorno, di persona.
#39
Inviato 09 January 2008 - 02:56 PM
a dirti la verità a me hanno emozionato molto di più le Blue Road all'Iowa al Wisconsin (come in "Una storia vera", ma non in trattore) piuttosto che la Mulholland Drive ... sarà che preferisco i grandi spazi aperti e la gente genuina di campagna, ma la Mulholland l'ho trovata meno coinvolgente di altre storiche strade americane...o forse non ero con la persona giusta mentre il sole tramontava all'orizzonte e la notte inghiottiva tutto quanto...boh...
#40
Inviato 12 January 2008 - 08:03 PM
le interpretazioni possono essere tante....

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