Forum Cinema Smeraldo: Il Nascondiglio. - Forum Cinema Smeraldo

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Il Nascondiglio. Bersaglio mancato per Pupi Avati. Vota Discussione: **--- 1 Voti

#1 L   Zemeckis Icona

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Inviato 19 November 2007 - 09:36 PM

Immagine Postata

Pupi Avati aveva molte frecce per il proprio arco per fare centro. Ma manca il bersaglio, anzi non lo coplisce al centro dove il punteggio vale di più. Perchè potenzialmente ci troviamo ad un film pieno di caratteristiche di trama e tecniche-narrative davvero interessanti. Una storia intrigante e un mistero curioso e allo stesso tempo speventoso e crudele. Purtroppo il film presenta uno stile un pò antico, appartenente ad un genere horror ormai passato, e si dilunga nell'indagine del mistero, condotta per altro bene, con un crescendo di emozioni, senza mai far sussultare. Peccato perchè quando fa paura veramente il film finisce. Parte troppo tardi, e il ritmo ne risente trasformandosi in noia. Pupi Avati dimostra grandi abilità degne del suo nome, purtroppo non sfruttate al pieno per creare un film che fosse al passo con i tempi.
Peccato davvero.

Voto 5.
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#2 L   tiresia Icona

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Inviato 24 November 2007 - 11:37 AM

A me non è dispiaciuto.
Ok ho visto argento e quindi Avati vince 3 a zero.
Ma mi è piaciuto questo recupero dei rumori, dei chiavustelli che si serrano e le porte che cigolano, del buio e della luce, di tutti ciò che può far paura ed è facilmente sperimentabile da tutti. Mi è piaciuto l'aver non fatto vedere, ma solo evocare, perchè quando si racconta tutto diventa meno governabile. E poi Avati usa molto bene la cinepresa e ti rende inquietante la sola inquadratura dall'interno del bagagliaio mentre la mOrante ripone la spesa, sono ottime alcune riprese dall'alto, il gioco del nascondiglio che viene scrutato dalle prese d'aria e in fondo è tutto un contrasto fra luce e ombre. L'impianto narrativo poi è molto saldo, un senso di colpa incancellabile, una malattia mentale, la difficoltà di distinguere fra realtà e immaginazione, un sobrio accenno a storie antiche di sangue, ma soprattutto di sopraffazione e di sesso, di follia coltivata in ambienti angusti.
Non un capolavoro, ma non male
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#3 L   dani79 Icona

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Inviato 25 June 2009 - 05:59 PM

Dopo tanti anni Avati torna al cinema di genere, con il quale ottenne svariati consensi negli anni settanta.
Purtroppo stavolta la ciambella non gli riesce con il buco.
Se da un lato riesce a ricreare alcune atmosfere degne di nota e sia in grado di girare sequenze piuttosto riuscite, registicamente parlando, dall’altro la sua storia non riesce mai a decollare davvero.
Il tutto infatti si tira avanti e per la prima ora non succede praticamente nulla degno di nota, se non per un esercizio di stile apprezzabile, ma francamente superfluo senza un po’ di concretezza.
Finale più scoppiettante (senza esagerare), ma alla fine, mi sembra troppo poco per meritare un giudizio soddisfacente.
Anche sul cast avrei qualcosa da ridire … perché chiamare in causa due attori americani come Young e Treat Williams?
Peccato, irrisolto.
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#4 L   maldoror Icona

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Inviato 25 June 2009 - 06:49 PM

Visualizza Messaggidani79, su 25 Jun 2009, 18:59 , detto:

Dopo tanti anni Avati torna al cinema di genere, con il quale ottenne svariati consensi negli anni settanta.
Purtroppo stavolta la ciambella non gli riesce con il buco.
Se da un lato riesce a ricreare alcune atmosfere degne di nota e sia in grado di girare sequenze piuttosto riuscite, registicamente parlando, dall’altro la sua storia non riesce mai a decollare davvero.
Il tutto infatti si tira avanti e per la prima ora non succede praticamente nulla degno di nota, se non per un esercizio di stile apprezzabile, ma francamente superfluo senza un po’ di concretezza.
Finale più scoppiettante (senza esagerare), ma alla fine, mi sembra troppo poco per meritare un giudizio soddisfacente.
Anche sul cast avrei qualcosa da ridire … perché chiamare in causa due attori americani come Young e Treat Williams?
Peccato, irrisolto.

Completamente d'accordo, non saprei cos' altro aggiungere...
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