
Genere: Animazione
Titolo originale: Tekon kinkurîto
Nazione: Giappone
Anno produzione: 2006
Durata: 107'
Regia: Michael Arias
Recentemente salito alla ribalta per la realizzazione della serie Transformers: Animated (in onda proprio di questi tempi su Cartoon Network), lo Studio 4°C si era fatto già una certa fama verso la metà degli anni novanta, con la realizzazione di opere tipo Onkyo Seimeitai Noiseman, Spriggan ed Arite Hime. Dopo aver collaborato con Warner alla realizzazione delle animazioni e delle scenografie di cinque dei nove corti di Animatrix, il noto studio di Tokyo si ripresenta alla carica con questo film d'animazione targato fine 2006. A dirigere le danze troviamo Michael Arias, regista statunitense che dopo aver lavorato ad Hollywood nel settore degli effetti speciali, all'età di 24 anni si è trasferito a Tokyo per lavorare nel campo dell'animazione sfruttando un software da lui sviluppato.
Questa città è il loro Luna Park
Nero e Bianco sono due orfani legatissimi tra loro, che vivono la giornata tra furtarelli e piccole estorsioni di denaro e preziosi. In pochi conoscono la loro vera identità ed insieme formano la banda dei "Gatti Randagi", che ha come obbiettivo l'eliminazione di criminali, gangster della Yakuza e presunti alieni, il tutto per mantenere il controllo su Città Tesoro, di cui si reputano i padroni.
Ma la vita può essere brutale e non sempre le cose vanno come dovrebbero. Se un tempo si erano promessi di lasciare Città Tesoro non appena raccimolati abbastanza soldi, in cerca di un posto più tranquillo, le loro strade finiscono invece per separarsi quando, dopo un duro confronto con una banda di micidiali assassini dotati di poteri fuori dal comune, Nero deciderà di abbandonare il fratellino, non sentendosi più in grado di proteggerlo. Separato da suo fratello ed affidato ai servizi sociali, Bianco finisce quasi col diventare un'altra persona. Le cose prenderanno una cattiva piega, fino a quando i due...
Spaziofilm.it
Non è un film di animazione molto comune, credo che per essere ben assimilato si debba vedere almeno due volte.
Ieri per me è stata la prima e l'ho trovato molto bello ed anche profondo per alcune tematiche.
In primis l'amicizia dei due ragazzi, che è il messaggio chiave, viene proposta con forza ma anche con dolcezza.
L'unica piccola pecca è che nel secondo tempo, cade un pò il ritmo iniziale, ma nonostante questo la storia ad un certo punto riprende molto velocemente ad interessare il pubblico, anche perchè secondo me c'è un finale molto bello e veramente suggestivo.

Connettiti
Registrati
Aiuto






Multi Citazione