
Titolo: Cuore Selvaggio
Titolo originale: Wild At Heart
Nazione: U.S.A.
Anno: 1990
Regia: David Lynch
Interpreti: Nicolas Cage, Laura Dern, Willem Dafoe, Diane Ladd, J. E. Freeman, Isabella Rossellini, Harry Dean Stanton,
Genere: drammatico/road movie/noir
Durata/Data Uscita: 124'
Trama
Sailor Ripley (Nicolas Cage) e Lula Pace (Laura Dern) sono amanti, ma si separano dopo che Sailor viene incarcerato in seguito ad un omicidio che commette per legittima difesa. Dopo il suo rilascio, i due escono dalla California (ignorando gli obblighi di libertà vigilata di Sailor). La madre psicopatica di Lula, Marietta Fortune (Diane Ladd), che aveva già inizialmente cercato di ucciderlo, sguinzaglia un detective privato (Harry Dean Stanton) e amici della criminalità per trovarli ed eliminare Sailor.
fonte kavusclub
Un road movie unico, una delle più belle storie d'amore mai raccontate, un film talmente carnale e pulsante da sconvolgere i sensi. Lynch dirige questo suo capolavoro tratto dal romanzo "Wild At Heart", e lo fa rivisitandolo nel suo stile unico. Gioca con i simboli, cita e rielabora il mito di OZ, caricando personaggi e sequenze al limite della visionarietà metaforica. La storia di Sailor e Lula, giovani innamorati in un mondo infernale, dove madri, figli, amanti vivono (per)seguendo la propria natura. Un film complesso, che riesce ad alternare con incredibile naturalezza stupendi momenti di romanticismo e passione a disturbanti sequenze da incubo, violente e improvvise. Colonna sonora portentosa, Angelo Badalamenti per l'ennesima volta compone uno score di pezzi vasto quanto originale, spaziando dal classico a ballate a petti Heavy Metal. Il cast, come tutto il resto, non delude. Laura Dern e Nicholas Cage sono perfetti, fumettistici, sensuali, innamorati. Ma sono i "freaks" quelli di cui ci si ricorda, da un viscidissimo Willem Dafoe nel ruolo forse più sconvolgente della sua intera carriera, ad una strepitosa Diane Ladd, al folle e indimenticabile Crispin Glover, fino alla paurosissima Grace Zabriskie nelle sue sequenze da incubo. Lynch, come già detto, gioca sui simboli e sulle citazioni, abbandona per un momento quell'atmosfera lenta, ovattata e nascosta del suo cinema simbolo e mostra con violenza selvaggia un modo ormai perso, dove solo l'amore può salvare. Immenso Cuore Selvaggio. Perchè Lynch comprende il vero significato della vita, con i suoi sogni (incubi), attravarsando una strada perduta (di mattoni gialli), alla ricerca di un posto (OZ) dove le streghe e i maghi cattivi, i potenti del mondo, non possono nuocere chi, dentro di se, ha un cuore selvaggio che pulsa per chi si ama, sbattendosene di ciò che è giusto o sbagliato.

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