Forum Cinema Smeraldo: Martyrs - Forum Cinema Smeraldo

Salta al contenuto

Pagina 1 di 1
  • Non puoi iniziare una nuova discussione
  • Non puoi rispondere a questa discussione

Martyrs di Patrick Laugier Vota Discussione: -----

#1 L   maldoror Icona

  • Attore Premiato
  • PuntoPuntoPuntoPunto
  • Gruppo: Moderatore
  • Messaggi: 1167
  • Iscritto: 07-October 08
  • Gender:Male
  • Film preferito:La voce della luna

Inviato 12 June 2009 - 02:50 AM

Mah, io il film l'ho visto un po' di sfuggita e in lingua originale, e soprattutto non sono riuscito a vedere il finale, nè credo che mai lo farò (e parla uno che è tutt'altro che impressionabile). Premetto che non provo il minimo interesse per questo genere di film, ho aperto questo topic in maniera del tutto impulsiva, in quanto provengo proprio dalla visione del film, e l'esigenza di dire qualcosa è stata più o meno impellente.
L'unico motivo per cui mi interesserebbe parlare di questo film, è provare a discutere di quale possa essere la vera ragion d'essere di questi cosiddetti gorn (gore+porn), ovvero di questa tendenza recente dell'horror inaugurata da film come Hostel e Saw (che però in confronto a sta roba sono delle cose innocenti e inoffensive, credetemi) consistente nel mostrare senza nessun alcun indugio le torture più atroci e disumane, sia psicologiche che soprattutto fisiche, nei confronti di poveri e innocenti malcapitati. Insomma, a cosa servono?
A me pare, ma potrei sbagliarmi, che tutti questi filmacci intendano portare avanti un discorso intellettualmente spesso e soprattutto nuovo, inedito, a volte anche controcorrente e provocatorio (in Hostel c'è il pretesto della critica politica e sociale, in Saw il discorsetto sull'importanza della vita ecc., in Martyrs un discorso che non sono riuscito a cogliere in pieno per i motivi sopra citati, ma credo si faccia riferimento al martirio, con annessi riferimenti ad episodi realmente accaduti riguardanti santi e beati, per quanto riguarda un film come A l'interieur, che non ho visto, ho appena finito di leggere una recensione in cui viene tirato in ballo un discorso sulla maternità ma anche riferimenti alla condizione sociale della Francia, e così via), ma in maniera puramente pretestuosa, al solo scopo di giustificare delle operazioni fatte soltanto per assecondare i gusti e la sensibilità sempre più abbrutiti degli adolescenti di oggi.
Detto questo, ammetto che da quello che ho visto, Martyrs mi è sembrato qualche spanna sopra rispetto a cose dozzinali come Hostel e derivati, insomma mi è parso un film piuttosto potente e tremendamente disturbante, con una sceneggiatura non male e diretto egregiamente, un horror sicuramente superiore alla media, ma quello che mi chiedo è: è un film degno di esistere? Quella che il regista vorrebbe spacciare come la morale e dunque la legittimazione del suo film, basta per l'appunto a legittimarlo? Insomma come ci si dovrebbe porre di fronte a un'operazione simile?
0

#2 L   dani79 Icona

  • Regista
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • Gruppo: Super Mod.
  • Messaggi: 4220
  • Iscritto: 03-March 08
  • Gender:Male
  • Location:Brescia
  • Interests:Cinema, musica elettronica, palestra, tennis, calcio
  • Film preferito:Aliens - scontro finale -

Inviato 12 June 2009 - 11:27 PM

Non mi interessa particolarmente come film (ergo lo guarderò in dvd senza grande attesa, cioè chissà quando), ma, senza prendere una posizione netta a priori, mi sistemo a metà strada tra il linciaggio e la venerazione (quasi sempre due posizioni estreme e sbagliate, sottolineo il quasi)!
Un pò (e Maldoror che ne è lettore) come su Film tv di questa settimana, dove son comparsi due trafiletti per il pro ed il contro; secondo me è una tipologia di film che deve essere affrontata in un certo modo, altrimenti c'è poco da fare.

Parere a priori, è semplicemente un film di genere che si meriterà il suo spazio (mentre magari un "Hostel 2", non se lo merita per niente, al contrario del primo), preso per quello che è ... ogni fantasia superiore non ha, probabilmente, gran senso di esistere, in questo mi sembra che il messaggio di Maldoror sia azzeccato.

Ripeto, un giudizio a priori, basato solo su interviste, trama e qualche recensione colta qua e là.
0

#3 L   maldoror Icona

  • Attore Premiato
  • PuntoPuntoPuntoPunto
  • Gruppo: Moderatore
  • Messaggi: 1167
  • Iscritto: 07-October 08
  • Gender:Male
  • Film preferito:La voce della luna

Inviato 13 June 2009 - 12:22 PM

Beh ma il problema secondo me è che questi film, e Martyrs in particolare, fuoriescono in parte dal genere horror, seppur involontariamente, per diventare pura pornografia: qua non ci sono più mostri, non ci sono neanche killers o semplici psicopatici, ci sono soltanto persone torturate in maniera disumana, tutto il film si basa su questo...è horror questo?
D'altro canto però, il film sembra volersi elevare rispetto al carattere ludico del genere per portare avanti un discorso piuttosto profondo, che dovrebbe giustificare intellettualmente ciò che ci viene mostrato. Ma il problema a questo punto è che per parlare di un tema serio come questo, forse la confezione horror (che comunque il film presenta) non era del tutto adatta, ma bisognava trattare la questione con uno sguardo morale, distaccato, insomma più o meno come ha fatto Pasolini per Salò.
Dunque, se questi film pretendono di porsi come horror, e quindi di rendere oggetto di divertimento e di intrattenimento (perchè questo è alla fine l'obiettivo dell'horror) la pura pornografia della violenza, in che modo bisognerebbe considerarli? Pertanto io mi interrogavo insomma sul giudizio morale da riservare a questi film, e nella fattispecie a Martyrs (e sia chiaro che io sono tutt'altro che un bacchettone, oltre che uno dei più strenui oppositori della censura).
0

Pagina 1 di 1
  • Non puoi iniziare una nuova discussione
  • Non puoi rispondere a questa discussione

1 utenti stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi