Mulholland Drive di David Lynch
#1
Inviato 17 March 2004 - 05:45 PM
Secondo me registicamente è favoloso, sembra che i personaggi vivano in un altro mondo molto simile al nostro...ma con qualcosa di strano... quasi surreale, come surreale è la sceneggiatura
#2
Inviato 17 March 2004 - 10:42 PM
Mi permetto di riportare un articolo trovato su Internet da un altro cinefilo. L'ho trovato molto ben fatto e utile per chi desidera comprendere al meglio il film in tutti i suoi segreti. Buona lettura, ciaooooo :D
Mulholland Drive: le risposte a tutte le domande!
Per chi non ha 'capito' l'ultimo capolavoro di Lynch...
Ho redatto questa minuziosa descrizione della trama che mette insieme tutti i pezzi del puzzle. Tutte le scene del film sono legate tra di loro anche se apparentemente sembra il contrario. Ovviamente non sono riuscito a capire tutto da solo: alcuni elementi li ho scoperti leggendo opinioni varie sul web. Tempo fa postai questa spiegazione anche www.filmup.it ma la invio anche a DVDWEB per chi non l’avesse letta e voglia avere risposta alle molte domande sorte spontanee...
A voi la sfida: cimentatevi con questo intricatissimo thriller e... se proprio non riuscite a cavare un ragno dal buco, continuate a leggere! ;-)
QUESTO ARTICOLO CONTIENE LA SPIEGAZIONE COMPLETA DELLA TRAMA!
Da leggere solo dopo aver visto il film!!!
Il film è costituito da 3 parti...
il sogno di Diane (prima che venga aperto il cubo blu)
la realtà presente di Diane (quando si trova in casa, restituisce il posacenere alla vicina ecc.)
la realtà passata di Diane (si tratta di flashback – realtà passata intesa come avvenuta prima del sogno; parte dall’amplesso tra le due ragazze sul divano: viene individuata dalla presenza dello stesso posacenere sul tavolino);
Il film inizia con il sogno di Diane. Sogna di un ballo: si tratta della gara di Jitterbug (una danza jazz) che Diane ha vinto nella realtà prima di recarsi ad Hollywood per diventare attrice; parlerà di questo con Coco alla festa di fidanzamento di Camilla;
- si torna alla realtà presente, viene inquadrato un letto (con relativi cuscini) in cui si sente il respiro di qualcuno: è Diane che sogna;
- nella realtà passata Diane ha commissionato l’omicidio di Camilla, nella realtà presente Camilla è MORTA: lo denota la presenza della chiave blu sul tavolino quando la vicina di Diane si riprende il suo posacenere; Lynch ha voluto assicurarci della morte di Camilla, introducendo nel sogno di Diane anche sua zia, che risulta viva, mentre nella realtà passata ci viene detto che è morta (ne parla Diane alla festa di fidanzamento sopracitata); inoltre la vicina di casa dice a Diane che 2 detective la stanno cercando: è facile immaginare che stiano indagando sulla morte di Camilla e vogliano interrogare Diane sull’accaduto;
- Diane non sa però come è morta Camilla: immagina che stesse viaggiando su una limousine e che ad un certo punto i suoi accompagnatori avrebbero fermato la macchina e l’avrebbero uccisa. Nella realtà passata quel viaggio in limousine è stato invece fatto da Diane mentre era diretta al party;
- Diane sogna di avere tutto quello che nella vita reale non ha avuto: Camilla si salva dall’omicidio e non si ricorda niente (dei presupposti perfetti perché Diane possa di nuovo conquistarla) da scarsa attrice quale è nella realtà, si trasforma nel sogno in attrice talentuosa;
- la successiva scena del bar è il 1° presagio di morte per Diane: quello che sente l’uomo che ha l’infarto (il cui volto è quello di un uomo visto per caso nello stesso bar nella realtà passata, quando Diane ha commissionato l’omicidio) è quello che nel suo inconscio sente Diane per se stessa; l’uomo nero dietro il muro rappresenta la morte: Diane infatti impazzirà per il rimorso e si suiciderà;
- avviene un giro di telefonate in cui si dice che Camilla è sparita: fa parte del sogno di Diane in cui immagina che Camilla sia sopravissuta all’omicidio grazie all’incidente stradale e l’omicidio sia stato commissionato da uomini senza volto che sono subordinati al disabile nella stanza con i tendoni; un fantomatico uomo che ha le mani in pasta anche sul mondo del cinema (come si vede dalla scena in cui viene interpellato sull’imposizione di Camilla Rodhes (che nel sogno è un attrice bionda il cui volto appartiene, nella realtà, ad un’amica lesbica della vera Camilla che appare al party); notare che l’ultimo telefono che suona a cui nessuno risponde è quello di Diane (la scena è avvenuta nella realtà quando Camilla chiama Diane per invitarla al party…Diane mescola in sogno realtà e fantasia).
- Diane (che nel sogno si è rinominata in Betty - da dove arrivi questo nome, lo spiego dopo) arriva a Los Angeles. Nel viaggio è stata accompagnata da 2 simpatici vecchietti. Essi rappresentano la mente di Diane, il suo cervello. Loro la 'acccompagnano' nel sogno e, sempre loro, liberati dal sogno (il cubo) in cui ancora dimoravano dalla morte (l’uomo nero), la conducono alla pazzia spingendola al suicidio. I due vecchietti sono un uomo ed una donna perchè nell'antichità si pensava che i due emisferi del nostro cervello fossero uno di natura maschile ed uno di nature femminile;
- nel sogno di Diane appare Adam: quest’uomo è fortemente odiato da Diane in quanto, nella realtà, è la causa di rottura tra lei e Camilla (quest’ultima si è innamorata infatti del regista, scaricando Diane); per questo motivo ad Adam, in sogno, capitano tutte le sfighe possibili: alla riunione gli viene imposto di scegliere la “nuova” Camilla Rodhes controvoglia, arriva a casa e trova la moglie a letto con un altro, 2 uomini con apparenti cattive intenzioni lo stanno cercando (nella realtà 2 detective, stanno cercando Diane), rimane in bolletta, ed alla fine deve accettare, convinto dal cowboy (il cui volto appartiene ad un uomo visto per caso da Diane al party), di piegarsi ai voleri altrui, scegliendo un’attrice raccomandata;
- Diane nella realtà ha assoldato un killer per uccidere Camilla, nel suo inconscio però ha sperato che il ragazzo fallisse e che Camilla si fosse salvata: quindi sogna una scena in cui il killer biondo, per ottenere quello che vuole, ammazza un cappellone, coinvolgendo anche una cicciona e l’addetto alle pulizie e creando pure un cortocircuito: un perfetto idiota, maldestro e incapace come killer, un incompetente che lascia indizi dappertutto;
- durante il sogno, nel cercare di scoprire chi è Rita, vengono rinvenuti molti soldi dentro la borsetta di quest’ultima: sono i soldi che nella realtà Diane ha usato per commissionare l’omicidio di Camilla; la chiave blu è tridimensionale perché rappresenta la realtà (le tre dimensioni); il cubo, che Diane troverà nella borsetta al teatrino, rappresenta il sogno. La chiave a sezione tridimensionale servirà per aprire la scatola dei sogni e tornare alla dura realtà. Lynch ha una cultura vasta e questi simboli li ha presi in prestito dalle opere dei surrealisti...
- nel bar in cui Rita inizia a ricordare, si apprende (considerando anche le scene successive dei flashback nella seconda parte del film) che in sogno Diane ha attribuito il proprio nome ad una cameriera ed ha sostituito il suo con quello della stessa (Betty);
- in sogno, a casa di Betty arriva una specie di chiromante: è il 2° presagio di morte per Diane (notare che la chiromante assomiglia moltissimo all’uomo nero dietro il muro). Diane dice: “sono Betty”, la chiromante risponde “no, non è vero…qualcuno è nei guai, sta per succedere qualcosa di terribile”. Lo spettatore sul momento immagina che si riferisca a Rita/Camilla ma in realtà la chiromante si riferiva a Betty/Diane e al suo imminente suicidio al risveglio, dopo i flashback sulla sua realtà passata;
- le scene successive in cui Betty prova la parte con Rita e si reca agli studios per effettuare il provino costituiscono la parte più rosea del sogno di Diane che si vede come un’attrice in gamba capace di stupire tutti con la sua bravura; quando Diane vede in sogno Adam sul set, gli lancia delle occhiate molto particolari: Diane lo odia perché nella realtà Adam le ha soffiato la ragazza;
- Betty e Rita, si recano alla casa di Diane: 3° premonizione di morte, Betty vede una ragazza morta su un letto in una certa posizione, in una stanza che è identica alla sua stanza reale; quella sarà la posizione che Diane assumerà al momento del suicidio;
- dopo la scena lesbo, le ragazze si recano ad un teatro. Questo costituisce il momento di svolta nel film: i sogni di Diane crollano inesorabilmente! Si tratta del teatro del disinganno: il presentatore dice “no hay banda, tutto è registrato” e subito dopo dimostra come la realtà apparente possa rivelarsi falsa; è tutto finto!! Il musicista e la cantante erano in playback! Betty intuisce che il messaggio è rivolto a lei ed infatti trema come una foglia (perché sta venendo a galla la verità, gelida e terrificante) e trova la scatola blu, che tramite la chiave tridimensionale la farà svegliare; la conferma che la prima parte del film è stata un sogno è data dal cowboy che entra nella stanza di Diane è dice: “ragazza è ora di svegliarsi!”
- realtà presente: Diane restituisce le cose alla sua vicina e pensa al suo passato: dalla scena sul divano di cui ho già parlato sappiamo che le 2 ragazze erano insieme e Camilla vuole rompere la storia perché ama Adam: mentre pensa al suo passato Diane si masturba disperata. Notare che Lynch ci fa capire anche in questa scena la visione distorta che Diane ha della realtà: mentre ella si masturba visualizza l’ambiente circostante (i sassi nel muro) alternativamente nitidi e sfuocati;
- realtà passata (flashback): Diane viaggia nella limousine per andare al party (la stessa che aveva sognato per Camilla). Al party oltre alle cose che già ho citato (Diane attricetta, Camilla famosa e innamorata di Adam, zia morta, altra amica lesbica di Camilla, cowboy, ecc.) scopriamo anche il vero ruolo di Coco (che in realtà è la madre del regista);
- al solito bar, Diane commissiona l’omicidio e come ho già citato si apprende chi è in realtà Betty (la cameriera) e cosa significhi la chiave blu che già si era intravista nel tavolino di fianco al posacenere a casa di Diane nella realtà presente (l’avvenuto omicidio di Camilla);
- scena drammatica finale della realtà presente: Diane precipita nella follia, vede i vecchietti che l’avevano condotta nel sogno roseo che ora la spingono al suicidio; quest’ultimo, inevitabilmente, avviene e si ha ancora una volta la visione dell’uomo nero (la morte)!
#3
Inviato 18 March 2004 - 09:16 PM
...Lynch riesce a renderti il mondo del sogno proprio bene, infatti assomiglia molto a quello reale ma c'è qualcosa di strano che non riesci a spiegare, come un'atmosfera particolare, surreale, appunto onirica...
...che genio...
#7
Inviato 05 July 2007 - 09:39 PM
Mia, su 21 Jun 2004, 18:42 , detto:
Fatemi sapere che ne pensate.
Per me Lynch è il più grande cineasta vivente. Ti consiglio di rivedere più volte il film e a distanza di tempo.
Se non l'hai fatto( beato te che devi ancora vederli e fare la meravigliosa esperienza dell prima volta) guardati " Velluto blu " e " lost highways".
Non c'è niente da capire. Le immagini di Lynch sono così tattili e sensuali che puoi anche disattivare l'area raziocinante del tuo cervello.
#8
Inviato 06 July 2007 - 12:52 AM
Messaggio modificato da sangfroid il 06 July 2007 - 01:27 AM
#9
Inviato 06 July 2007 - 07:49 AM
sangfroid, su 6 Jul 2007, 1:52 , detto:
Non è un iperbole. E' solo che Lynch lavora sugli archetipi. Il suo cinema sollecita reazioni primarie. L'enorme lavoro che compie nel set up e sul sound design è tutto finalizzato a costruire un territorio inesplorato "prerazionale" "preculturale. Non sono solo parole. Basta " audiovedere" i suoi film.
#10
Inviato 06 July 2007 - 11:56 AM
#11
Inviato 06 July 2007 - 12:02 PM
Messaggio modificato da Hollywood il 06 July 2007 - 12:03 PM
#12
Inviato 25 July 2007 - 07:31 PM
#13
Inviato 26 July 2007 - 06:22 AM
Messaggio modificato da Slevin il 26 July 2007 - 06:25 AM
#16
Inviato 27 July 2007 - 10:06 AM
Slevin, su 26 Jul 2007, 7:22 , detto:
Questa scena io l'avevo percepita da un'altra ottica, però devo ammettere che il tuo punto di vista mi ha fatta riflettere. Mi spiego: tutte le volte che ho visto la scena in cui Betty vede per la primissima volta il regista, l'ho interpretata come un momento epifanico all'interno della narrazione filmica. I due si guardano nel medesimo istante, ed hanno come una rivelazione, che, a parer mio, può essere vista come reciproco colpo di fulmine. Personalmente non ho una natura romantica, però ho percepito questa sequenza in questo modo. Supponiamo per un momento che fosse questo che Lynch intendeva. Betty vede per la prima volta il regista, e ne rimane colpita per motivi sentimentali, tra l'altro, ricambiata. Questo avviene nella prima metà del film, quella supponentemente "sognata" dalla stessa Betty, la quale appare come una persona molto positiva, pulita, gradevole, totalmente antitetica rispetto a quella che viene presentata nella seconda parte del film, conseguente al risveglio (sotto ogni punto di vista). Nella seconda parte, infatti, Betty ha sempre modo di incontrare il regista, questa volta suo antagonista in amore. Egli, infatti, si fidanza con la donna che nella prima parte si auto-battezza Rita, oggetto amoroso della Betty post-risveglio (ed anche, seppur brevemente, pre-risveglio, il quale avrà luogo subito dopo la capatina fatta al teatro dove "no hay banda").
#17
Inviato 27 July 2007 - 11:56 AM
#18
Inviato 27 July 2007 - 12:02 PM
Slevin, su 27 Jul 2007, 12:56 , detto:
Ti capisco benissimo! E' lo stato che sperimento anch'io ogniqualvolta che tento di dare una spiegazione logica ad una scena di MD, se non all'intero film. Forse è proprio su questo punto che mi smarrisco: non esiste una spiegazione logica, e si rischia di cadere in contraddizioni e pantani confusionali. Un regista che riesce a provocare tutto questo è un vero regista, un cineasta, un autore, un poeta, un genio.
#19
Inviato 27 July 2007 - 12:10 PM
Hollywood, su 27 Jul 2007, 13:02 , detto:
Concordo in pieno e devo ammettere la mia ignoranza.Di Lynch ho visto solo questo film e me ne vergogno abbastanza perchè un cineasta del genere merita considerazione.Giusto per far capire quanto abbia apprezzato il film, posso dire che adesso è uno dei miei preferiti in assoluto.
Invece a te Hollywood (e a tutti gli utenti del forum) volevo chiedere se di Naomi Watts hai apprezzato la performance?Io tantissimo, anche se come già detto non so perchè ma avrei visto bene la nuova musa di Woody Allen (almeno nella prima parte).
Messaggio modificato da Slevin il 27 July 2007 - 12:20 PM
#20
Inviato 27 July 2007 - 12:27 PM
Non so se se ne sia già parlato, ma che ne pensate della colonna sonora di Badalamenti, uno dei più fedeli collaboratori di Lynch? Io la trovo perfetta, calzante in ogni nota, degna controparte di quelle immagini oscure e misteriose alle quali dà voce. Su un altro sito, ho scritto una piccola recensione su un paio di brani di questa colonna sonora. Se i moderatori non hanno nulla in contrario, mi piacerebbe linkarla.
Per ora, su YouTube ho trovato questa intervista:

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